Esperti di Vulnologia
Laboratorio di idee ed esperienze

Scrivi allo staff di Esperti di Vulnologia

FAI LA TUA DOMANDA

23 set 2014

Sesso: M

Età: 47 anni

Fattori di compromissione: malnutrizione, anemia, fumatore, uso di antidepressivi

Giunge alla nostra attenzione dopo avere eseguito diverse visite e terapie e dopo essere stato candidato all’ amputazione come unica strada possibile per valutare la possibilità di eseguire la terapia iperbarica associata alle medicazioni. Presenza di lesioni multiple bilaterali (la peggiore è in zona laterale esterno all’arto destro, calcagno bilaterale, piega della caviglia sinistra) in stato infetto.

Parametri rilevati in prima visita:

PA: 90/65 mmHg

PA alla caviglia: 100 mmHg

ABI (indice di Winsor) >1

ptcO2: 31 mmHg (valore normale >40 mmHg), considerando che la posizione dove è stato preso il valore è edematosa, il parametro è da riprendere ad arto sgonfio, ma già il valore 31 mmHg in questo caso è da considerare buono.

FC: 65 bpt

Glicemia (HGT): 73 mg/dl

Hb: 8,3

Percorso terapeutico:

  • Paziente sottoposto a trasfusione poiché migliora sia l’ efficacia dell’ ossigenoterapia iperbarica (Hb almeno >10 mg/dl) sia l’ azione degli antibiotici che la promozione della guarigione delle ferite.
  • Si esegue tampone colturale e appena disponibile l’ antibiogramma si richiede consulenza infettivologica per terapia antibiotica adeguata.
2968020130905dsc04249
  • Si richiede consulenza del chirurgo plastico, dott. Davide Melandri, direttore U.O. Centro Grandi Ustionati di Cesena, dove, dopo la valutazione del caso si decide un intervento per innesto autologo e in previsione a questo si ritiene opportuno la Wound Bed Preparation attraverso l’ utilizzo della TPN (terapia a pressione negativa) per favorire il tessuto di granulazione.
  • Il paziente inizia terapia antibiotica associata all’ utilizzo della TPN e 30 sedute di camera iperbarica con frequenza biquotidiana (90 minuti ciascuna, FiO2 in maschera 90%, distanza fra una seduta all’ altra 4 ore, 5 giorni/7), durata del percorso 15 giorni.
Ferite difficili
  • Dopo 15 giorni viene eseguito l’ intervento di innesto autologo presso U.O. Centro Grandi Ustionati di Cesena. Il paziente torna presso il CCFD di Ravenna per la gestione post-innesto. Si eseguono bendaggi e medicazioni antibatteriche per preservare l’ innesto.
  • Si esegue a livello ambulatoriale presso il CCFD Ravenna innesto eterologo con cute bioingegnerizzata per la risoluzione totale delle lesioni.
  • Il paziente esegue altre 20 sedute di camera iperbarica per osteomielite al calcagno sinistro e terapia antibiotica mirata.
3037220140208dsc06241
  • A distanza di 4 mesi dalla presa in carico avviene la dimissione con esito: Guarito.

Rispondi

  • (will not be published)