Esperti di Vulnologia
Laboratorio di idee ed esperienze

Scrivi allo staff di Esperti di Vulnologia

FAI LA TUA DOMANDA

04 nov 2014

camera

La tecnologia ha rivoluzionato il processo di documentazione del monitoraggio delle ferite e delle ulcere. Utilizzando macchine fotografiche digitali e software particolari che permettono di caricare le foto all’interno della scheda del paziente, è possibile monitorare l’andamento della ferita. Il monitoraggio della ferita non è l’ unico motivo a cui serve la fotografia.

Secondo lo studio di Sheila C Wang, John AE Anderson, Duncan VB Jones e Robyn Evans, pubblicato su International Wound Journal, a maggio del 2014 c’ è anche un’ altro motivo. Se i pazienti possono guardare le foto delle proprie ferite può motivarli a diventare più collaborativi nella gestione della loro situazione soprattutto quando le ferite si localizzano in una zona difficile da esplorare. Nella clinica di cura delle ferite in cui lo studio ha avuto luogo, l’86% dei pazienti aveva delle ferite in posizioni difficili da vedere e monitoravano il progresso attraverso il riferire dei medici.

Patient perception of wound photography” rileva che i pazienti riferiscono una perdita di autonomia quando non possono vedere la loro ferita, 81% ha riferito che fotografare la ferita li aiuterebbe a monitorare i progressi e il 58% ha dichiarato che le foto avrebbero dato loro un maggiore coinvolgimento nella propria cura.

E allora? Pronti, Cheers e CLICK!

Una risposta a “Tecnologia e wound care: monitoraggio fotografico? Duplice efficacia”

Rispondi

  • (will not be published)