Esperti di Vulnologia
Laboratorio di idee ed esperienze

Scrivi allo staff di Esperti di Vulnologia

FAI LA TUA DOMANDA

03 feb 2015

centro cura ferite difficili ravenna

Dott. Pasquale Longobardi, Direttore Sanitario del Centro iperbarico di Ravenna

In Romagna si trova una delle eccellenze in Italia per la cura delle ulcere della pelle con difficoltà di cicatrizzazione: è il Centro Cura Ferite Difficili (CCFD), situato presso il Centro Iperbarico Ravenna.

Il successo del CCFD di Ravenna è basato su percorsi di diagnosi, terapia e assistenza delle ulcere della pelle elaborati dagli esperti del Centro insieme agli specialisti della Ausl dell’Area Vasta Romagna. Le patologie maggiormente curate fanno capo a quattro percorsi: piede diabetico e ulcere infette, ulcere vascolari (arteriose, venose o linfatiche), ulcere reumatiche (vasculiti, tumori), ulcere da trauma e da pressione.

Il Centro Cura Ferite Difficili Ravenna è nato nel 2004 e negli anni ha acquisito una grande esperienza eseguendo trecentomila prestazioni su quattromila pazienti, oggi questo permette allo staff di operare con risultati sicuri: nel 2013 presso il Centro di Ravenna il 91% dei pazienti affetti da ulcere della pelle di difficile cicatrizzazione è guarito o migliorato (il 70% è guarito completamente mentre nel 21% dei casi oltre la metà della ferita era in via di guarigione).

L’obiettivo del Centro è migliorare delle ulcere della pelle in tre mesi dalla  presa in carico; al momento dell’arrivo a ogni paziente viene effettuata un’analisi dei fattori di compromissione locali e sistemici che rendono difficile la guarigione delle ferite e vengono programmate le indagini diagnostiche, indagini strumentali e le consulenze specialistiche necessarie per stabilire il corretto percorso di cura.

Il percorso abbina sempre procedure di diagnosi (ecocolordoppler, ossimetria transcutanea, laserdopplerflussimetria, doppler velocimetria per lo studio della circolazione, test delle proteasi, pH dell’ulcera per individuare la carenza dei preziosi fattori di crescita) a tecniche terapeutiche mediche (cura dei fattori di compromissione come lo scompenso del diabete o della pressione arteriosa, la terapia antibiotica, i farmaci per migliorare la circolazione del sangue) e chirurgiche (come la pulizia dell’ulcera con ultrasuoni).

Oltre alle medicazioni interattive, scelte in relazione alle caratteristiche dell’ulcera, al CCFD vengono molto utilizzate tecniche avanzate come: la terapia a pressione negativa, il linfodrenaggio, la terapia compressiva, la medicina rigenerativa (Plasma Ricco di Piastrine e gel piastrinico; innesti di pelle autologa, omologa ed eterologa), le cure del podologo e del tecnico ortopedico (protesi di correzione dell’appoggio del piede), la riabilitazione e terapia fisica. Quando l’ulcera della pelle presenta un’infezione resistente agli antibiotici e persistono aree di ridotta ossigenazione nonostante l’eventuale rivascolarizzazione, al paziente vengono prescritte anche sedute di ossigenoterapia iperbarica.

Il percorso per le ulcere della pelle che non rispondono alle comuni terapie prevede la pulizia della lesione con ultrasuoni (in anestesia locale) e l’applicazione di gel piastrinico (una volta a settimana per quattro settimane). Per quelle resistenti anche a questa terapia, si applica l’innesto di pelle (eterologa) per tre volte a distanza di quindici giorni l’una dall’altra. L’innesto può essere imbevuto nel Plasma Ricco di Piastrine, fattori di crescita; per mantenerlo in sede si utilizza spesso la terapia a pressione negativa con dispositivo medicale portatile monouso.

Un elemento fondamentale per il successo del CCFD è l’integrazione delle competenze di diversi professionisti che curano le ulcere della pelle con lo stesso approccio olistico e grande attitudine al lavoro di gruppo. Con il Centro collaborano venti specialisti in diverse branche necessarie per la cura delle ulcere della pelle che fanno capo al Dott. Pasquale Longobardi, Coordinatore AIUC Emilia Romagna, Direttore Sanitario del Centro iperbarico Ravenna, diplomato in tecniche di riparazione tessutale, e all’infermiera Klarida Hoxha, Vice Coordinatrice AIUC Emilia Romagna, alla guida dell’area infermieristica del Centro Cura Ferite Difficili di Ravenna, diplomata in Vulnologia (cura delle ulcere della pelle) e in coordinamento delle professioni sanitarie, redattrice dei siti web www.espertidivulnologia.it e www.facebook.com/vulnologia.

Il costo delle prestazioni erogate dal CCFD è a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o del paziente stesso (privato). Affinché il costo sia a carico del SSN è necessaria la “ricetta rossa” del medico di medicina generale (“medico di famiglia”) con la prescrizione di consulenza chirurgica per ulcera della pelle. Per ottenere questo tipo di prescrizione devono essere presenti almeno tre dei seguenti requisiti: ulcera della pelle che non ha risposto ad altre terapie da almeno sei settimane di cura, necessità di un approccio interdisciplinare e multispecialistico, meno della metà della lesione in via di guarigione ed essudato che richiede il cambio della medicazione almeno tre volte per settimana (grado Falanga B2 o peggiore). 

I pazienti che accedono alle cure pagando privatamente sono invece quelli che non hanno i requisiti minimi previsti per la presa in carico o per cui sono necessarie prestazioni non riconosciute dal SSN (per esempio il linfodrenaggio con tecnica Vodder nelle ulcere della pelle da stasi linfatica).

I pazienti curati dal personale sanitario del CCFD sono soprattutto anziani (e prevalentemente donne) provenienti da tutta Italia. Molti di loro arrivano qui con ulcere molto profonde dopo aver tentato diverse terapie e medicazioni ma senza successo.

CENTRO CURA FERITE DIFFICILI
Indirizzo
Presso il Centro Iperbarico Ravenna
Via A. Torre, 3 – 48124 – Ravenna

Contatti
Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30
Tel: 0544 500152
Email: segreteria@iperbaricoravenna.it

Rispondi

  • (will not be published)