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26 mag 2015

Ciao mi chiamo Gianluca, sono un infermiere e sto trattando una lesione da decubito (3 stadio). La lesione presenta abbondante essudato, però dopo un’accurata pulizia con soluzione Fisiologica, mi sembra buona… Non presenta fibrina o necrosi, non è maleodorante. Io la sto trattando con schiuma di poliuretano, chiusa con subrasorb F. Vi chiedo gentilmente un consulto… Secondo voi la sto trattando bene? C’è qualcosa che posso fare per ridurre l’essudato? Inoltre mi sono accorto che in prossimità dei lembi della ferita, la cute è molto fragile, allora ho pensato di applicare una crema di ossido di zinco. La persona aggiungo non è allettata ma cammina, autosufficiente.

Cordiali saluti

Gianluca

Una risposta a “Lesione da decubito: come ridurre l’ essudato?”

  1. Serena Giannini on

    Gentilissimo Gianluca,
    grazie per averci posto il problema e aver dato la possibilità di uno scambio di idee tra colleghi.
    Secondo le sue informazioni, pur non sapendo la sede della lesione, immagino sia una ferita che riguardi anche tessuti nobili come quello muscolare o nervoso visto che mi ha confermato essere una lesione di terzo stadio.
    La buona detersione della ferita è sempre corretta e preserva dal rischio infettivo. Se fosse presente della fibrina sarebbe necessario l’utilizzo di una collagenasi. L’uso della schiuma di poliuretano è corretto ma attenzione alla grandezza delle maglie della schiuma stessa: se la ferita è molto essudante, è opportuno utilizzare una schiuma a maglie medie o larghe altrimenti la ferita non riuscirebbe a drenare. Inoltre, l’utilizzo della medicazione trasparente non è alquanto corretta poiché va a creare un ambiente chiuso che non rende un microclima favorevole alla guarigione e vista l’abbondante presenza di essudato, vi è elevato rischio di infezione.
    In ogni caso per ridurre l’essudato può continuare con la schiuma in poliuretano a maglie medie o larghe oppure ci sono altri tipi di medicazione come panetti assorbenti , garze o alginati (attenzione all’utilizzo improprio di alginati a base di argento su ferita infetta o potenzialmente tale in quanto assolutamente non idoneo).
    Per mantenere la schiuma di poliuretano in sede, può coprire la medicazione con poche garze e cerotto nastro in TNT. Lo zinco intorno alla ferita è utile se la cute si presenta arrossata.
    Sicuramente, è favorevole il fatto che la persona è autosufficiente e che segua una regolare alimentazione e idratazione.
    Sperando di esserle stata di aiuto, le auguro un buon lavoro.
    Serena

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