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02 dic 2015

Salve, la domanda che vi porgo è: qual è il trattamento di I scelta in una persona che presenta edema declivi agli arti inferiori, in particolar modo alle caviglie? La premessa è che la persona in questione è in gravidanza (5 mese) ed è in uno stato di salute generale buono.

Una risposta a “Edema declivi”

  1. Elisa on

    Buongiorno,

    prima di tutto congratulazioni per la bella notizia!
    Immagino la felicità di questo momento e allo stesso modo l’impazienza di voler arrivare al termine per conoscere il piccolo/a.
    Anche se questo è il momento più bello nella vita di una donna, comporta cambiamenti del corpo importanti.

    Il trattamento di prima scelta in una donna in gravidanza è la terapia compressiva o l’uso di calze elastiche o meglio dire calze preventive. Queste danno una compressione dalla caviglia e decrescente fino al polpaccio.
    La caviglia fisiologicamente è più soggetta a gonfiore (edema) perché è il punto più declive e sottoposto a maggior gravità rispetto a tutta la gamba.
    L’obiettivo è il miglioramento della condizione circolatoria venosa e linfatica.
    Ovviamente prima di scegliere il tipo di calza e i mmHg da utilizzare è consigliabile eseguire un ecocolordoppler artero-venoso per poter valutare lo stato circolatorio. Per chiarimenti può rivolgersi al medico di base.
    Fatto questo si devono prendere le misure della gamba sgonfia (quindi meglio al mattino dopo riposo assoluto) alla caviglia e al polpaccio.

    Con queste misure si può andare in sanitaria e comprare la calza su misura.
    La calza va indossata tutti i giorni dalla mattina alla sera.
    Si consiglia di camminare per “attivare la circolazione” e di evitare di stare in piedi in posizione ferma.
    È utile anche riposarsi con le gambe stese e non seduta; in questo modo non si blocca/rallenta la circolazione a livello inguinale.
    Detto questo, mando un augurio speciale per questa nuova avventura.

    Un caro saluto
    Elisa

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