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02 mar 2016

pioderma gangrenosoIl pioderma gangrenoso è una causa insolita di ulcera che gli specialisti del Wound Care devono riconoscere.

Non vi è alcun test diagnostico poiché è una diagnosi di esclusione e se non riconosciuto può rapidamente peggiorare.

La lesione inizia o peggiora dopo un trauma, come un graffio, morso, un intervento chirurgico o una biopsia.

Il pioderma viene descritto la prima volta nel 1916 e nel 1930 quando Brunsting e collaboratori hanno inquadrato il termine piodermite inserendolo come eziologia infettiva. Ancora oggi l’eziologia non è nota e rimane una sfida da diagnosticare, trattare e se non rapidamente riconosciuto può avere effetti devastanti. In questi casi, anche un debridement della ferita può peggiorare la situazione.

Diagnosi: il punto in comune di tutti i pazienti con pioderma è la comparsa di una piccola lesione dopo un morso, un graffio, un intervento chirurgico o biopsia che si estende rapidamente.

Circa il 50% dei pazienti presentano patologie concomitanti come malattie intestinali (morbo di Crohn o RCU), lupus, leucemia o epatopatie.

Nei pazienti con patologie intestinali, dopo l’intervento e la creazione di una stomia, può succedere che sviluppino piodermiti perilesionali, riconoscibile per la posizione anche se possono essere confuse con irritazione o infezione.

Le piodermiti possono presentarsi in qualsiasi parte del corpo con l’insorgenza di lesioni multiple.

Il classico aspetto della lesione è un’ulcera a tutto spessore con bordi viola bluastro. Non c’è una diagnosi istologica definitiva ma a supporto di questa si possono trovare alte percentuali di neutrofili nel derma e nella cute. Non è detto che si tratti di pioderma se le ferite presentano pus, colonie di batteri o infezioni; infatti possono essere infette soprattutto se sono state aperte per diverso tempo.

In passato sono stati erroneamente classificati come piodermiti ulcere vascolari, vasculitiche, processi maligni e infezioni primarie.  Le ulcere da stasi venosa però non sono cosi dolorose e sono caratterizzate dalla posizione tipica e dal deposito di emosiderina.

Le ulcere vasculitiche invece sono un po’ più difficili da distinguere perché il loro miglioramento risponde spesso alla terapia steroidea, ed è stato notato che la sindrome da antifosfolipidi simula la piodermite sia per l’aspetto sia per la risposta ai corticosteroidi.

Come già detto, non è la biopsia che accerta la diagnosi di piodermite ma sono l’esclusione e la clinica. Uno dei motivi per cui i medici non vogliono eseguirla è per non peggiorare la lesione, rischio che può essere evitato somministrando steroidi sistemici prima del prelievo e continuando fino all’esclusione della malattia.

Trattamento medico del pioderma gangrenoso

Quando si deve ricoverare il paziente? In caso di rapida progressione oppure quando non è più gestibile in ambulatorio. Durante il ricovero è possibile infatti consentire un’attenta osservazione multidisciplinare, somministrare antibiotici ev, gestire la ferita ed il dolore.

Siccome la diagnosi è per esclusione, c’è un periodo critico di incertezza che richiede una stretta osservazione ed una terapia intensa. In caso di sospetto, deve essere iniziato il ciclo di steroidi per via sistemica. I segni locali di miglioramento sono diminuzione del dolore, nessuna insorgenza di nuove lesioni e infiammazioni perilesionali in miglioramento entro 24-48 ore.  Se a livello locale non si riscontrano benefici allora si possono monitorare gli esami di laboratorio. In caso di peggioramento  gli sterodi vanno sospesi.

Bibliografia

http://www.woundsresearch.com/article/pyoderma-gangrenosum-recognition-and-management

Una risposta a “Pioderma gangrenoso”

  1. Ivan Pompignoli on

    Buongiorno, mia moglie ha 68 anni e circa 4 anni fa ha avuto un pioderma gangrenoso sopra il ginocchio destro manifestatosi inizialmente con una bolla rossa, leggermente gonfia e calda che poi è stata incisa per una biopsia. Dopo di ciò la ferita si è estesa e la sua guarigione è stata abbastanza lunga.
    Da alcuni giorni è comparsa una bolla rosea nel polpaccio della stessa gamba e al tatto si evidenzia un nodulo.
    Potrebbe ripresentarsi di nuovo il pioderma gangrenoso?
    Per cortesia mi dite se in Italia o altrove esiste un centro specializzato per questo preblema.
    Grazie

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