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13 mar 2016

stimolazione elettrica

FREMS™ (Frequency Rhythmic Electrical Modulation System)

La stimolazione elettrica attraverso una terapia innovativa si è mostrata efficace come trattamento adiuvante per le ferite croniche di varia eziologia, in termini di dolore e guarigione dell’ulcera.

Uno studio italiano pubblicato sul rinomato giornale del wound care (Journal of Wound Care) ha voluto dimostrare questa correlazione.

METODO:

I pazienti con ulcere degli arti croniche sono stati arruolati per lo studio e randomizzati nel gruppo di intervento e di controllo. Il gruppo di intervento ha ricevuto un trattamento convenzionale più terapia con stimolazione elettrica (FREMS; Lorenz Lifetech), mentre il gruppo di controllo ha ricevuto solo trattamento convenzionale. Ogni ciclo di trattamento consisteva in 12 sessioni eseguite in 4 settimane (tre sessioni / settimana). Tutti i pazienti sono stati trattati fino avvenuta piena guarigione delle ferite, o per un massimo di 9 cicli, con 2 settimane di riposo tra ogni ciclo.

RISULTATI:

Un totale di 60 pazienti sono stati arruolati nello studio e randomizzati in due gruppi: il gruppo di intervento (n = 30) e il gruppo di controllo (n = 30). Durante il follow-up, alcuni pazienti hanno terminato il protocollo, perché hanno raggiunto la chiusura dell’ulcera prima del massimo di 9 cicli. L’analisi degli effetti della stimolazione elettrica sul dolore e guarigione dell’ulcera è stata eseguita su tutti i pazienti sottoposti almeno a due valutazioni cliniche consecutive (due cicli), al fine di raggiungere un campione compatibile con l’obiettivo primario (un paziente ha abbandonato lo studio). In entrambi i gruppi, c’è stata una significativa riduzione del dolore rispetto al basale (p <0,05). In particolare, si evidenzia una significativa riduzione del dolore nel gruppo di intervento rispetto al gruppo di controllo dopo 14 giorni, e tale riduzione continuata fino al termine del secondo ciclo. Analogamente, c’è stata una significativa riduzione del punteggio della scala PUSH-tool nel gruppo di intervento rispetto al gruppo di controllo dopo 14 giorni, e tale riduzione è continuata fino al termine del secondo ciclo.

CONCLUSIONE:

I dati raccolti in questo studio supportano gli altri dati presenti in letteratura. L’ analisi dei dati longitudinali analizzati da modelli semplici e modelli complessi suggeriscono che la terapia di stimolazione elettrica ha un effetto positivo e significativo sulla riduzione del dolore (VAS) e sul miglioramento del processo di guarigione dell’ulcera in termini di indice totale della PUSH-tool rispetto al trattamento convenzionale, e può aver indotto una significativa accelerazione del processo di guarigione.

Questa terapia deve essere presente nei migliori centri vulnologici come parte del percorso terapeutico per aiutare i pazienti affetti da problematiche di questo tipo. 

Qui di seguito il link dello studio pubblicato.

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