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23 giu 2016

wound careLe LCC, ulcere vascolari, da decubito, da piede diabetico, rappresentano un significativo problema di salute pubblica e un peso economico quasi del tutto scaricato sulle spalle di chi è affetto da tale patologia. Dai pochi dati presenti nel panorama scientifico si evince che In Italia sono circa due milioni gli italiani che nel corso delle loro vite sono stati affetti da tale patologia con una tendenza all’aumento di circa 8% anno. Attraverso due importanti studi “Il Quality of Life Study in Wound Care” e “Studio Italiano Ulcere Cutanee (SIUC)” Simitu e AIUC stanno raccogliendo dati sulla qualità di vita del cittadino affetto da ulcere e sul complesso mondo eziopatogenetico delle lesioni. Una patologia che si inquadra perfettamente nell’ambito delle Patologie Croniche non Trasmissibili MCNT) L’assenza delle LCC nei LEA fa sì che gli interventi sanitari a carico del SSN siano molto limitati. Ma soprattutto questa scelta ha determinato l’assenza o quasi di strutture e percorsi assistenziali dedicati alla cura dei pazienti affetti da LCC nel nostro Paese. La conseguenza diretta di questa scelta è che i costi umani e sanitari ricadono quasi completamente sulla famiglia, obbligandoli a gestire in prima persona una patologia che richiederebbe un valido supporto sociale e sanitario. Infine la mancanza di codici prestazionali riconducibili alla cura in ambiente ambulatoriale di questi pazienti fa si che il nostro SSN non sia in grado di effettuare valutazioni epidemiologiche sull’ incidenza e prevalenza della LCC nella popolazione generale.

Con l’approvazione da parte del Parlamento Italiano delle Legge di stabilità 2016, sarà possibile da parte del Ministero della Salute rivalutare le patologie inserite nei LEA con nuovi inserimenti e con conseguente modifica del Nomenclatore Prestazionale e Tariffario. Pertanto l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione è estremamente chiaro ed inequivocabile: inserimento del wound care nei Livelli Essenziale di Assistenza (LEA). Leggi il documento per intero

Il Centro Cura Ferite Difficili a Ravenna (CCFD)  è sede del coordinamento Sezione Emilia Romagna AIUC. Nel CCFD vengono applicati i percorsi di diagnosi, terapia e assistenza per le ulcere cutanee promossi da AIUC. La presentazione del CCFD ha vinto, nel 2007, il premio Di Tora per la migliore pubblicazione su Acta Vulnologica: ” Impatto clinico ed economico di un Centro Cura Ferite Difficili territoriale“, Longobardi P. , Piccinini E. , Poddie D. , Caruso B. , Laghi F. , Aimola A. , Zappi A. , Di Ruscio E. , Carradori T. 

Nel 2015, CCFD ha vinto il premio AIUC per il miglior video sulla riparazione tessutale per il plasma ricco di piastrine (GUARDA IL VIDEO QUI).

Vi ricordiamo anche l’ appuntamento annuale regionale il 15 novembre 2016, presso il Palacongressi di Rimini dove si svolgerà l’evento formativo AIUC Emilia Romagna sul risk management per l’assistenza domiciliare al paziente affetto da ulcera cutanea.

 Firma anche tu la petizione  e Guarda il Video salvamilapelle

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