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26 ago 2016

piagasalve vi scrivo perché preoccupata per mia madre. Stiamo curando da due mesi una piaga sorta in seguito a ricovero ospedaliero di mia madre. La piaga è localizzata sulla natica sinistra vicino alla piega con cui la natica tocca l’altra natica. È iniziata con arrossamento forte e violaceo, poi con la comparsa di materiale di colore giallino che mi dicevano fosse fibrina. Questo materiale ha iniziato a sfaldarsi da solo e l infermiere che la cura l’ha rimosso del tutto. Appena rimosso si è evidenziato un buco abbastanza profondo che è stato curato con tegaderm alginato. Prima di allora la piaga non si era ancora aperta. Una volta eliminata questa fibrina la piaga ha preso a cacciare molto essudato di colore giallino e a volte di cattivo odore. Nel frattempo il buco ha iniziato a chiudersi riducendosi e si vedeva all’interno carne nuova e rosa. Adesso è finita la produzione di essudato ma hs cominciato a sanguinare. Il problema è che ora sono due giorni che la produzione di sangue dalla ferita è molto aumentato tanto che dobbiamo cambiare garze molto spesso in giornata a volte ogni tre ore. Mi potreste aiutare? Grazie

3 risposte a “Piaga sanguinante”

  1. Klarida Hoxha on

    Gentile Valeria, grazie per averci contattato.
    L’ ulcera che lei descrive è l’ evoluzione normale che ha un’ ulcera da pressione. Insorge proprio dalla pressione che si crea tra la cute e le sporgenze ossee a contatto prolungato con una superficie.
    Quando si vede il danno sulla cute deve immaginare la forma di un cono, la punta del cono si vede sulla pelle e la base del cono rappresenta l’ entità del danno. Quindi quando la lesione si apre, sotto il danno risulta maggiore di quello che si vedeva prima.

    Da come descrive però il trattamento ha dato un buon effetto e se dice che la cavità si è riempita e il fondo si è pulito e ora sanguina questo non è sempre una cosa negativa. Spesso è dovuto al tessuto di granulazione e neoformato in quanto insieme al tessuto si stanno rigenerando anche i vasi sanguigni. Non è da sottovalutare però la quantità e altre cause come possono essere alcuni farmaci soprattutto quelli che di solito si prescrivono per mantenere più fluido il sangue, antiaggreganti o anticoagulanti. In tale caso è da valutare insieme al medico il dosaggio.

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    • Valeria on

      Grazie infinite per la risposta. In effetti avevo omesso di specificare che mia madre assume regolarmente anticoagulanti… Dunque può essere questo a contribuire alle perdite abbondanti di sangue? Grazie

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    • Klarida Hoxha on

      Probabilmente il sanguinamento è da correlare con i farmaci che prende. La cosa che ora dovete tenere sotto controllo è la quantità e la frequenza di sanguinamento. Se è solo durante l’ atto di medicazione o se continua anche durante il giorno. Fate sempre attenzione al tipo di medicazione utilizzato (in modo che non venga strappato dal fondo) e potete optare per medicazioni come gli alginati che tamponano e assorbono.
      Un caro saluto, Klarida

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