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21 ago 2018

I danni alla cute associati all’umidità (MASD Moisture-Associated Skin Damage) e la dermatite associata a incontinenza (IAD Incontinence-Associated Dermatitis) sono un problema per i pazienti e possono presentare sfide significative per gli operatori e i caregivers. Gli anziani e i malati critici sono particolarmente vulnerabili alle fonti di umidità causate da numerosi fattori.

dermatite associata a incontinenzaFonti di umidità a cui i pazienti sono frequentemente esposti sono: sudore, urina, feci liquide, drenaggio di ferite, muco e saliva. La gestione dei danni alla cute legati all’umidità può richiedere molto tempo e può contribuire a problemi secondari molto dolenti e costosi, come ad esempio lesioni da pressione.

In un sondaggio del 2012 sulle strutture di assistenza acuta a lungo termine, il 22,8% dei pazienti ammessi ha avuto esperienza di IAD e il 35,1% hanno avuto almeno lesioni da pressione. Tra coloro che convivono con l’incontinenza fecale, ben il 41% ha sviluppato IAD. Poiché IAD è associato a complicanze più gravi, come le lesioni da pressione e il rischio di infezione, adottando misure preventive e corrette il trattamento può avere un effetto importante sui risultati. Costi associati e tempo investito a gestire queste complicanze secondarie possono essere molto più alti se esse non si prevengono.

 

Scarica il documento di approfondimento su questo argomento

4 risposte a “Dermatite associata a incontinenza: IAD (Incontinence-Associated Dermatitis)”

    • Klarida Hoxha on

      Gentile Carmelia, se clicchi con il mouse sopra la scritta “Scarica il documento di approfondimento su questo argomento” puoi scaricarlo. Se hai difficoltà te lo mando via mail

      Klarida

      Rispondi
  1. Roberta Marasca on

    Buongiorno .in cure intermedie abbiamo trovato efficace l’uso del katoxin e pevaryl polvere per le micosi in generale.
    In caso di incontinenza e feci acide (clostridium) il personale infermieristico può decidere in autonomia per un catetersimo del paziente senza consenso medico?
    Grazie

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    • Klarida Hoxha on

      Buongiorno Roberta, per quanto riguarda i prodotti che utilizzate direi che è un’ ottima scelta. Oltre alla carica micotica la cute è colonizzata anche da carica batterica. Per quanto riguarda la domanda sul cateterismo in autonomia è una domanda che non so rispondere in quanto dipende dai protocolli aziendali e non trovo riferimenti che affermano o smentiscono il contrario. Probabilmente serve un aggiornamento di team multidisciplinare che vi permetta di concordare quali possano essere le azioni che potete eseguire in autonomia.
      Se può esserti di aiuto, nella nostra azienda, il direttore sanitario ha elaborato una matrice del personale e relative competenze (chi è abilitato a fare che cosa) in base alla preparazione, competenze ed esperienze.
      Questo ci permette di lavorare in autonomia in maniera molto chiara e responsabile.
      Un caro saluto, Klarida

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